Il connettore Tipo 2, noto anche come cavo Mennekes Tipo 2, è lo standard scelto dall’Unione Europea per le stazioni di ricarica dei veicoli elettrici. Questo connettore non solo facilita la ricarica dei veicoli elettrici e ibridi ricaricabili, ma garantisce anche l’interoperabilità tra diverse stazioni di ricarica e veicoli. In questo articolo, esploreremo in dettaglio le sue caratteristiche, la capacità di ricarica e come si confronta con altri connettori sul mercato.
Il suo design robusto e versatile lo ha reso lo standard in Europa e in altri mercati emergenti, facilitando la transizione verso la mobilità elettrica.
In breve
- Il connettore Tipo 2, o Mennekes, è dal gennaio 2013 lo standard scelto dalla Commissione Europea per la ricarica dei veicoli elettrici nell'Unione Europea.
- Il connettore Tipo 2 ha sette poli e in corrente alternata raggiunge una potenza massima di ricarica di 43 kW.
- Il connettore Tipo 2 si usa nella Modalità 3 (wallbox e colonnine in corrente alternata); la norma IEC 61851 definisce quattro modalità, dalla Modalità 1 su presa domestica alla Modalità 4 in corrente continua, che usa il connettore Combo CCS.
- Il Combo CCS (CCS2) è una variante del Tipo 2 con due pin aggiuntivi per la ricarica rapida in corrente continua ed è lo standard in Europa.
Sommario
- 1 Storia e adozione del cavo ricarica auto elettrica
- 2 Caratteristiche del cavo ricarica auto elettrica tipo 2
- 3 Modalità di ricarica disponibili
- 4 Applicazioni e vantaggi del connettore Mennekes Tipo 2
- 5 Compatibilità e adattatori
- 6 Confronto con altri connettori
- 7 Quanto tempo ci vuole per caricare un’auto elettrica con un connettore Tipo 2?
- 8 In sintesi
- 9 Domande frequenti
Storia e adozione del cavo ricarica auto elettrica
Nel gennaio 2013, la Commissione Europea ha selezionato il connettore IEC 62196-2 Tipo 2 come standard ufficiale per la ricarica dei veicoli elettrici nell’Unione Europea. Da allora, è stato adottato in altri paesi al di fuori dell’Europa, come Nuova Zelanda, Marocco e diverse regioni del Nord Africa.
Vantaggi rispetto ad altri connettori
Il principale vantaggio del connettore Mennekes Tipo 2 è la sua versatilità in corrente alternata (AC), monofase e trifase, e il fatto che la sua variante Combo CCS aggiunge la ricarica in corrente continua (DC) mantenendo la stessa presa di base. A differenza del connettore CHAdeMO, che presenta limitazioni in termini di compatibilità, il connettore Tipo 2 offre una soluzione più flessibile ed efficiente per la ricarica dei veicoli elettrici.
Caratteristiche del cavo ricarica auto elettrica tipo 2
Il connettore Tipo 2 ha un design circolare con un bordo superiore piatto, che consente una connessione sicura ed efficiente. È progettato per gestire una vasta gamma di potenze in corrente alternata, da 3,7 kW in monofase fino a 22 kW in trifase (43 kW al massimo teorico), e nella variante Combo CCS in corrente continua raggiunge le potenze molto più elevate delle stazioni di ricarica rapida.
Design e capacità di ricarica
Il connettore Tipo 2 è noto per il suo design robusto e la capacità di sopportare alte potenze. Questo connettore ha un connettore a sette poli che consente:
- Corrente Alternata Monofase: fino a 70 A.
- Corrente Alternata Trifase: fino a 63 A con tensione massima di 500 V.
Ciò consente una potenza massima di ricarica di 43 kW in corrente alternata, più che sufficiente per la maggior parte delle applicazioni di ricarica rapida.

Compatibilità con sistemi di ricarica rapida e correnti AC e DC
Il connettore Mennekes Tipo 2 può essere utilizzato sia per la ricarica domestica tramite una presa domestica o una stazione di ricarica, sia per la ricarica presso stazioni pubbliche.
La variante Combo 2 può fornire energia sia in corrente alternata (AC) che in corrente continua (DC), rendendola estremamente versatile. È compatibile con carichi monofase e trifase, consentendo l’uso in una varietà di infrastrutture di ricarica, dalle installazioni domestiche alle stazioni di ricarica pubbliche ad alta potenza.
Modalità di ricarica disponibili
Le modalità di ricarica sono quattro e sono definite dalla norma IEC 61851, in base a come il veicolo è collegato alla rete; il connettore Mennekes Tipo 2 è quello tipico della Modalità 3. Le diverse modalità disponibili rendono questo tipo di cavo così versatile, continua a leggere e ti spiegheremo come funzionano questi connettori Mennekes Tipo 2.
Modalità 1 del cavo ricarica auto elettrica tipo 2: Ricarica base
Il cavo Mennekes Tipo 2 rientra nella Modalità 1 solo sul lato veicolo: è il collegamento diretto a una presa domestica da 230 volt senza alcun dispositivo di controllo, con corrente massima di 16 ampere (fino a 3,7 kW). Non è consigliata per le auto e in Italia non è ammessa nei punti di ricarica pubblici.
Modalità 2 del cavo ricarica auto elettrica tipo 2: Ricarica migliorata
Il cavo Mennekes Tipo 2 è usato anche nella Modalità 2, con il cavo dotato di scatola di controllo integrata da collegare a una presa domestica o industriale: sulle prese domestiche la corrente è limitata, mentre con prese industriali la norma ammette fino a 32 ampere. È una soluzione per la ricarica occasionale o d’emergenza e in Italia non è ammessa nei punti di ricarica pubblici.
Modalità 3 del cavo ricarica auto tipo 2: Ricarica rapida in AC
Il cavo Mennekes Tipo 2 è il connettore della Modalità 3, la ricarica in corrente alternata da un punto di ricarica dedicato (wallbox o colonnina) che dialoga con l’auto: va da 3,7 kW e 7,4 kW in monofase fino a 11 kW e 22 kW in trifase. È la modalità delle wallbox domestiche e delle colonnine pubbliche in corrente alternata.
Modalità 4 del cavo ricarica auto elettrica tipo 2: Ricarica in DC
Per una ricarica rapida in corrente continua si usa la Modalità 4, che non utilizza il connettore Tipo 2 ma la sua variante Combo CCS (o il CHAdeMO), con cavo fisso sulla colonnina e potenze che nelle stazioni ultrarapide superano i 300 kW, riducendo significativamente il tempo di ricarica. È l’opzione ideale per le stazioni di ricarica rapida su strade e aree di servizio.
| Tipo | Tensione Nominale | Fasi | Corrente Massima | Potenza |
|---|---|---|---|---|
| AC Modalità 1 | 230 V | Monofase | 13-16 A | 3-3,7 kW |
| AC Modalità 2 | 230-400 V | Mono/Trifase | ≤ 32 A | 7,4-22 kW |
| AC Modalità 3 | Varia | Mono/Trifase | > 20 kW | > 20 kW |
| DC Tipo 1 | 200–450 V | DC | 80 A | 36 kW |
| DC Tipo 1 | 200–450 V | DC | 200 A | 90 kW |
| DC Tipo 1 | 200–600 V | DC | 400 A | 240 kW |
Applicazioni e vantaggi del connettore Mennekes Tipo 2
L’avanzamento della mobilità elettrica ha portato una varietà di tecnologie di ricarica progettate per migliorare l’efficienza e la sicurezza dei veicoli elettrici. Tra questi progressi, il connettore Mennekes Tipo 2 è emerso come uno standard ampiamente adottato in Europa e in altre regioni, evidenziandosi per la sua versatilità e affidabilità.
Questo connettore è una scelta preferita da molti produttori di automobili grazie alla sua capacità di adattarsi a una vasta gamma di veicoli elettrici e ibridi plug-in, inclusi modelli popolari come Tesla Model 3, Nissan Leaf e BMW Serie 3.

Sicurezza ed efficienza
Il connettore Mennekes Tipo 2 è progettato per garantire una ricarica sicura ed efficiente, con caratteristiche come protezione contro cortocircuiti e comunicazione del segnale tra il veicolo e il punto di ricarica per gestire l’intensità della corrente.
Sistema di bloccaggio automatico
Una caratteristica chiave del connettore Tipo 2 è il suo sistema di bloccaggio automatico, che garantisce una connessione sicura e previene la disconnessione accidentale durante il processo di ricarica. Questa funzione è particolarmente utile nelle stazioni di ricarica pubbliche, dove la sicurezza e la stabilità della connessione sono cruciali.
Compatibilità e adattatori
Nonostante il cavo Mennekes Tipo 2 sia lo standard predominante in Europa, esistono ancora stazioni di ricarica che richiedono altri tipi di connettori. In questi casi, è possibile utilizzare adattatori per collegare veicoli con un connettore Tipo 2 a stazioni di ricarica che utilizzano connettori diversi. Questi adattatori non comportano alcun rischio per il veicolo e non influenzano l’efficienza o il costo della ricarica.
Confronto con altri connettori
Ci sono diversi standard sul mercato, ognuno con i propri vantaggi e limitazioni. In questa sezione, confrontiamo due dei connettori di ricarica più noti: il connettore CHAdeMO e il Combo CCS. Analizzeremo le loro caratteristiche, le loro applicazioni regionali e il loro impatto sull’infrastruttura di ricarica attuale e futura rispetto al Mennekes Tipo 2.
Connettore CHAdeMO
Il connettore CHAdeMO è uno degli standard più vecchi ed è utilizzato principalmente in Giappone e in alcuni altri paesi. Nonostante la sua capacità di fornire ricariche rapide, è limitato nella sua adozione a causa della concorrenza con altri standard più moderni come il Mennekes Tipo 2 e il Combo CCS.
Connettore Combo CCS
Il Combo CCS (Combined Charging System, sistema di ricarica combinata) è una variante del connettore Mennekes Tipo 2 che incorpora due pin aggiuntivi per la ricarica rapida in corrente continua. Questa combinazione consente una maggiore versatilità ed è compatibile con una vasta gamma di stazioni di ricarica rapida in Europa (in Nord America si usa invece la versione CCS1, basata sul connettore Tipo 1).
Quanto tempo ci vuole per caricare un’auto elettrica con un connettore Tipo 2?
La potenza trasferita attraverso un connettore Tipo 2 permette una ricarica rapida ed efficiente. Ad esempio, il Nuovo Renault ZOE può caricare fino a 125 chilometri di autonomia in un’ora quando è collegato a una stazione di ricarica pubblica da 22 kW. Tuttavia, è importante notare che una volta che la batteria raggiunge l’80% della sua capacità, il processo di ricarica rallenta per evitare danni alla batteria, indipendentemente dal tipo di connettore utilizzato.
Il connettore IEC 62196-2 Mennekes Tipo 2, noto come Mennekes, si è dimostrato un componente essenziale nell’infrastruttura di ricarica dei veicoli elettrici a livello globale. La sua versatilità, sicurezza e capacità di gestire diverse potenze lo rendono l’opzione preferita per la maggior parte dei produttori e degli utenti di veicoli elettrici. Con la continua crescita della mobilità elettrica, è probabile che l’adozione di questo connettore continui ad espandersi, consolidandosi come lo standard globale per la ricarica dei veicoli elettrici.
Per il cavo di alimentazione tra il quadro elettrico e la wallbox, consulta la guida su come scegliere la sezione del cavo.
In sintesi
Il connettore Tipo 2, detto anche Mennekes, è dal gennaio 2013 lo standard scelto dalla Commissione Europea per la ricarica dei veicoli elettrici nell’Unione Europea. Ha sette poli e in corrente alternata raggiunge una potenza massima di 43 kW, con un sistema di bloccaggio automatico che evita disconnessioni accidentali durante la ricarica. Per la ricarica rapida in corrente continua si usa il Combo CCS, una variante del Tipo 2 con due pin aggiuntivi, standard in Europa. Il Tipo 2 è adottato da modelli molto diffusi come Tesla Model 3, Nissan Leaf e BMW Serie 3.
Domande frequenti
Il cavo Tipo 2, noto anche come Mennekes (IEC 62196-2), è lo standard ufficiale dell'Unione Europea per la ricarica dei veicoli elettrici e ibridi plug-in. Ha un design circolare con bordo superiore piatto, sette poli e un sistema di bloccaggio automatico che evita disconnessioni accidentali durante la ricarica.
Il connettore Tipo 2 gestisce in corrente alternata fino a 43 kW, con correnti fino a 63 A in trifase. Nell'uso reale va da 3,7 kW in monofase fino a 22 kW in trifase (Modalità 3), mentre per la ricarica rapida in corrente continua (Modalità 4) si usa la sua variante Combo CCS, che nelle stazioni ultrarapide supera i 300 kW.
Il Tipo 2 è lo standard europeo per la ricarica dei veicoli elettrici, mentre il Combo CCS è una sua variante con due pin aggiuntivi per la ricarica rapida in corrente continua. Il CHAdeMO è uno standard più vecchio, usato soprattutto in Giappone e meno diffuso per la concorrenza dei sistemi più moderni.
Il tempo di ricarica con un cavo Tipo 2 dipende dalla potenza della stazione e dall'auto: ad esempio, la Nuova Renault ZOE recupera fino a 125 km di autonomia in un'ora su una colonnina pubblica da 22 kW. Oltre l'80% di carica la ricarica rallenta per proteggere la batteria.

